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Premessa: Ogni ingegnere è
bello a mamma soia.
L'ingegnere meccanico invece è così intelligente che si è creato da
solo, dunque è bello a se stesso.
Un tempo era l'ingegnere.
Poi vennero l'ingegnere minerario e navale.
Ma l'ingegnere meccanico attendeva con trepidazione la sua
discesa in campo.
E così Dio fece l'ingegnere civile per far capire al meccanico
quanto fosse maleducato il suo comportamento.
Ma l'ingegnere meccanico non capì questo e scodinzolava dall'emozione
al sol pensiero che il prossimo turno fosse il suo.
Dio disse luce e l'ingegnere elettrico fu.
Allora il meccanico pensò che fosse ormai giunto il grande giorno per
dimostrare a Dio la sua intelligenza e sostituirlo magari in momenti
di difficoltà.
Il meccanico peccò di superbia ed allora Dio creò in un colpo solo
l'ingegnere chimico, nucleare ed edile.
L'obiettivo di questa creazione era quello di costruire una bomba
atomica, recapitarla a casa del meccanico e farla smontare da
quest'ultimo a meno di due minuti dall'esplosione.
Ma il meccanico quel giorno stava sperimentando l'abaco e non si fece
trovare a casa.
Allora Dio, approfittando della sua assenza, completò l'opera creando
l'ingegnere informatico per informare il meccanico della sua
inferiorità a Dio. Poi creò quello aereonautico per spedire in
Antartide il meccanico a giocare col ghiaccio non appena fosse
tornato. Infine creò l'ingegnere delle telecomunicazioni per
avvisare il meccanico che poteva tornare.
Al suo ritorno il meccanico si arrabbiò molto di tutti quegli
ingegneri e disse che avrebbe potuto crearne anche 50, ma mai nessuno
sarebbe stato al suo livello.
Dio vide che il meccanico peccava ancora di superbia e così creò
l'ingegnere aereospaziale affinché mandasse in orbita lo stolto
nei momenti di superbia peccaminosa.
Il meccanico allora capì che per fregare tutti avrebbe dovuto fare bel
tempo a cattivo gioco e diventò temporaneamante mansueto, dunque
conobbe per la prima volta i suoi limiti mentali.
Dio vide che questa era cosa buona ed aggiunse finalmente alla sfilza
di ingegneri il meccanico.
Ma il meccanico cominciò a monopolizzare tutto il Creato incutendo
molto terrore agli altri ingegneri e Dio cercò di frenare i danni
all'ambiente creando l'ingegnere per l'ambiente e il territorio,
ma il meccanico esaurì poi tutte le energie della Terra e venne così
il momento dell'ingegnere energetico.
Dio pensò di aver risolto
definitivamente i suoi problemi, ma la diabolica mente del meccanico
progettò modelli di Dio diversi da quello che lo aveva creato e
sistemi differenti di creazione. Ma dio non si perse d'animo e fece l'ingegnere
dei modelli e dei sistemi per frenare l'avanzata del meccanico.
Per molti anni regnò la pace, fino a quando il meccanico non conobbe
il motore su di una rivista mensile di cruciverba alla voce "scherzi
della natura".
E fu così che inventò l'automobile.
Dio allora disse che questo era davvero troppo. Bisognava adottare una
soluzione definitiva, creare un ingegnere che fosse l'opposto del
meccanico, un ingegnere che al tempo stesso fosse tutti e nessuno,
meccanico ed elettronico, edile, civile e ben educato…un ingegnere che
sapesse fare le scelte giuste, organizzare le strade per le macchinine
del meccanico ottimizzando i cammini tra i vari nodi e le vendite
nelle concessionarie. Un ingegnere che potesse risolvere i complicati
calcoli di termofluidodinamica con un semplice palmare e che potesse
istruire il meccanico all'uso del computer invece che dell'abaco. Un
ingegnere insomma che avesse le palle non solo per gli esperimenti sul
corpo rigido in rotazione o sul rotolamento con attrito, ma anche per
dimostrare al meccanico che Dio le aveva ormai gonfie della prosopopea
meccanica.
E fu così che nacque l'Ingegnere Gestionale, paladino della
pace, per difendere tutte le altre specie dal perfido e diabolico
padrone dei bulloni... il meccanico semi-dio.
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